

FRONTE DEL PORTO FILMCLUB
Padova
a cura di VENETO PADOVA SPETTACOLI Associazione Culturale
in collaborazione con il Comune di Padova Assessorato al Decentramento
(Sala Fronte del Porto via S.M. Assunta, 20)
PROGRAMMA MARZO ed anticipazioni APRILE 2026
Martedì 10 marzo - ore 21,00
PRIME VISIONI *
TANNA
di Martin Butler e Bentley Dean
Un film assolutamente da non perdere! Ambientato nel Pacifico del Sud australiano e basato su una storia d’amore vera, pura e struggente alla “Romeo e Giulietta”, nata in un luogo incontaminato dove la natura è sovrana e la tradizione decide il destino degli uomini. Nell’isola di Tanna, tra meravigliosi paesaggi mozzafiato e volti autentici, il film racconta il prezzo dell’amore quando amare significa disobbedire. Interpretato dagli abitanti del villaggio di Yakel, nell’arcipelago di Vanuatu, Tanna è un racconto intimo e universale, capace di parlare al cuore con una forza semplice e profonda, dove due giovani si scelgono in silenzio, ma il loro sentimento entra in conflitto con le leggi ancestrali della comunità.
Candidato all’Oscar come miglior film straniero e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.
Mercoledì 11 marzo - ore 21,00
IL CINEMA ESPRESSIONISTA TEDESCO
L’ANGELO AZZURRO
di Josef von Sternberg
con Marlene Dietrich, Emil Jannings, Kurt Gerron
Il severo professore Rath scopre che i suoi studenti frequentano il locale notturno “L’Angelo Azzurro”. Recandosi lì per controllarli, resta affascinato dalla cantante Lola Lola. L’ossessione per lei lo porta a sposarla e ad abbandonare la propria dignità sociale, avviandolo verso una progressiva rovina personale e morale. È il film che rese Marlene Dietrich una star internazionale. Uno dei primi grandi film sonori europei. Celebre per la canzone “Ich bin von Kopf bis Fuß auf Liebe eingestellt”. Rappresenta la decadenza morale e sociale della Germania di fine anni ’20. Considerato un classico del cinema espressionista e del melodramma psicologico.
Lunedì 16 marzo - ore 21,00
I 40 ANNI DEL FILM DI GIUSEPPE FERRARA
IL CASO MORO - I GIORNI DELL’IRA
di Giuseppe Ferrara
con Gian Maria Volontè, Sergio Rubini, Mattia Sbragia
Ricorrenze che vogliamo ricordare essendo stato Giuseppe Ferrara un nostro caro ed indimenticabile amico. Sono passati 40 anni dall’uscita del film (1986) e ripresentiamo il film nell’anniversario del rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse (il 16 marzo 1978) con la straordinaria interpretazione di Gian Maria Volontè (Premiato con l’Orso d’Argento al Festival di Berlino miglior attore). Il film ricostruisce uno dei momenti più tragici della storia italiana: il Rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse. Attraverso i 55 giorni di prigionia dello statista, la storia mostra il dramma umano di Moro, isolato nel covo dei terroristi, e il clima di tensione e paura che attraversava l’Italia negli anni di piombo.
Al centro del film c’è soprattutto la figura di Moro: un uomo lucido e consapevole, che nelle lettere dalla prigionia riflette sulla politica, sulla responsabilità dello Stato e sul valore della vita umana. L’interpretazione intensa di Gian Maria Volonté rende il personaggio profondamente umano e tragico. Il film è una ricostruzione storica rigorosa ma anche molto coinvolgente, che invita a interrogarsi sulle scelte politiche di quel momento e sul rapporto tra terrorismo, potere e coscienza morale.
Prima del film: “Ricordo di Giuseppe Ferrara, regista civile” e VideoIntervista con Giuseppe Ferrara.
Martedì 17 marzo - ore 20,30
IL CINEMA, LA PSICHE E LA VECCHIAIA
I film presentati dallo Psichiatra Prof. LUIGI PAVAN
GRUPPO DI FAMIGLIA IN UN INTERNO
di Luchino Visconti
con Burt Lancaster, Helmut Berger, Silvana Mangano, Claudia Cardinale
La storia è ambientata quasi interamente nell’appartamento di un anziano professore che vive isolato tra libri e ricordi. La sua routine viene sconvolta quando una famiglia rumorosa e disordinata affitta il piano superiore della casa. Il contatto con questi nuovi personaggi porta il professore a confrontarsi con emozioni, conflitti e solitudini che aveva cercato di tenere lontani.
Presenta il film lo Psichiatra Prof. Luigi Pavan che spiegherà la profonda analisi psicologica dei personaggi. Attraverso il rapporto tra il professore e i giovani che entrano nella sua vita infatti emergono temi come: la solitudine, il conflitto tra generazioni, il bisogno di relazioni affettive e
le fragilità emotive dei personaggi e ci aiuterà a comprendere il film non solo come opera cinematografica, ma anche come studio delle dinamiche psicologiche e delle relazioni umane che Visconti mette in scena.
Lunedì 23 marzo - ore 21,00
BELA TARR AL DI LA’ DEL CINEMA
RAPPORTI PREFABBRICATI
di Bela Tarr
con Judit Pogàny, Robert Koltai
Terzo film del grande regista ungherese Béla Tarr, realizzato all’inizio degli anni ’80. Racconta la vita quotidiana di una coppia con due figli, ormai incapace di ritrovare l’intesa e immersa in una crisi coniugale che appare quasi irreversibile.
Il film segue i gesti ordinari e le tensioni della vita domestica, mostrando con grande realismo la difficoltà di comunicare e la fragilità dei rapporti familiari.
La struttura narrativa, con un inizio e una conclusione fortemente emblematici, rivela già la maestria di un autore giovane ma dotato di grande talento. Tarr alterna momenti emotivi e sentimentali a sequenze di osservazione quasi “scientifica” dei comportamenti umani.
Ne nasce un racconto intenso che è allo stesso tempo ritratto affettivo e riflessione
sociale, capace di trasformare una crisi familiare in uno sguardo più ampio sulla vita quotidiana e sulle tensioni della società.
Martedì 24 marzo - ore 21,00
EVENTO SPECIALE: FILM + INCONTRO CON GLI AUTORI *
IL DOGE: UN RITRATTO DELLA REDENZIONE
di Gianna Isabella Magliocco
con Giampaolo Manca, Giovanna Pelloso - anteprima
Saranno presenti in sala la regista Gianna Isabella Magliocco e il protagonista Giampaolo Manca, introdotti da Gianni Vitale.
Il film racconta la storia intensa, potente e controversa di Giampaolo Manca, ex boss della banda criminale veneziana “Mala del Brenta”, della quale fu uno degli esponenti di spicco. Dopo aver trascorso oltre 36 anni in carcere per i suoi crimini, essendo il suo nome legato a rapine, traffico di droga e omicidi, Manca intraprende un difficile e profondo percorso di redenzione.
Conosciuto da tutti come “il Doge”, oggi dedica la propria vita ad aiutare le persone in difficoltà, mentre affronta una ricerca di perdono che parte innanzitutto da se stesso. Il documentario attraversa le ombre del suo passato nella criminalità, la durezza della lunga esperienza in prigione e il presente fatto di gesti quotidiani, fragili equilibri e tentativi di riscatto. Un racconto umano e potente di caduta e rinascita, in cui la lotta più grande è quella contro il proprio passato, nel tentativo di riconquistare dignità e trovare finalmente la pace.
Biglietto posto unico € 7
Prevendita (consigliata) cliccando sul link dedicato in fondo alla pagina;
Prenotazione gratuita cliccando sul link dedicato in fondo alla pagina
Mercoledì 25 marzo - ore 21,00
IL CINEMA DI AKIRA KUROSAWA
ANATOMIA DI UN RAPIMENTO
di Akira Kurosawa
con Toshirō Mifune, Tatsuya Nakadai, Kyōko Kagawa
La storia di Gondo, che riceve una richiesta di riscatto per il rapimento del figlio.
Si scopre però che è stato rapito per errore il figlio del suo autista.
Gondo deve scegliere se pagare il riscatto, perdendo la propria fortuna, oppure salvare la sua carriera. Il film riflette sul conflitto morale tra denaro, responsabilità e coscienza,
e mostra anche la forte divisione sociale tra ricchi e poveri.
Martedì 7 aprile - 20,30
IL CINEMA, LA PSICHE E LA VECCHIAIA
I film presentati dallo Psichiatra Prof. LUIGI PAVAN
APPUNTAMENTO A LAND’S END
con Timothy Spall – Inghilterra
Tom è un uomo di novant’anni che, dopo la morte della moglie Mary, decide di mantenere una promessa fatta a lei: attraversare tutta la Gran Bretagna in autobus, dal villaggio di John O’Groats fino a Land’s End, il punto più a sud-ovest del paese. Durante il viaggio incontra molte persone e ripensa alla sua vita e al lungo amore con la moglie.
Il film è un road movie intimo e malinconico che riflette sulla memoria memoria e sul lutto, sulla solitudine nella vecchiaia, sul valore dei legami umani. Il viaggio diventa anche un percorso interiore, in cui il protagonista affronta il passato e il senso della propria vita.
I temi trattati dal film, psicologici e profondi quali l’elaborazione del lutto dopo la perdita della moglie, la solitudine dell’anziano, il viaggio come modo per dare senso alla memoria e alla propria identità ci verranno spiegati dal Prof. Pavan che ci aiuterà a leggere il film non solo come una storia di viaggio, ma come riflessione psicologica su perdita, ricordi e bisogno di relazione.
Mercoledì 8 aprile - ore 20,30
Festival Mozart@Padova 2026
COSI’ FAN TUTTE
dall’opera di Wolfgang Amadeus Mozart
Un film prodotto dal Conservatorio di Musica “Cesare Pollini” di Padova a cura del Prof. Stefano Patarino.
L’evento rientra nel programma del festival “Mozart @ Padova 2026”, diretto da Paola Cattaneo.
Ingresso gratuito
FRONTE DEL PORTO FILMCLUB
via S.M. Assunta, 20 - Padova
vpspadovaspettacoli@libero.it
Ingresso con tessera Fronte del Porto 2026
Biglietto: € 4,50
* Prime visioni: 10 marzo € 7 intero € 6 ridotto tesserati
* Serata speciale del 24 marzo posto unico € 7